Nord Corea, Pentagono: "Stop minacce"


Nord Corea, Pentagono:

Appello alla calma anche dalla cancelliera tedesca Angela Merkel che ha affermato di non contemplare personalmente una soluzione militare al conflitto. Ma per Pyongyang, queste minacce "sono un mucchio di sciocchezze", "solo la forza assoluta" può funzionare con qualcuno "privo di ragione" come il presidente americano.

La capitale sudcoreana Seoul, una megalopoli da oltre 10 milioni di abitanti, è a portata di artiglieria nordcoreana e, in caso di conflitto tra il regime di Kim Jong Un e gli Usa, rischia di essere sulla linea del fronte. Del resto l'intervento a gamba tesa di Trump che ha fatto infuriare Pyongyang avrebbe colto totalmente di sorpresa sia i suoi più stretti collaboratori alla Casa Bianca sia i funzionari dell'amministrazione del tycoon, in base alla ricostruzione del New York Times fatta su fonti ben informate. Esso prevede, ha spiegato, che da un lato Pyongyang congeli i test missilistici, dall'altro che Usa e Corea del Sud fermino le loro esercitazioni congiunte. "Completeremo presto il piano per attaccare al largo di Guam". Se gli Stati Uniti attaccheranno per primi, tuttavia, tentando di rovesciare il governo di Kim Jong-un, la Cina glielo impedirà. "Sfortunatamente la retorica di Washingon e Pyongyang sta superando ogni livello", ha detto il ministro degli Esteri Serghiei Lavrov, "mi auguro che prevalga il buon senso".

(Teleborsa) - Non si ferma l'escalation di minacce tra gli Stati Uniti e la Corea del Nord che alimentano la tensione e pesano sui mercati, facendo impennare la volatilità ed il valore dei beni rifugio.